sabato, aprile 12, 2008

LA TESTA TRA LE NUVOLE!!



A volte mi sento come la scia nel cielo che lasciano gli aerei che al tramonto sembrano quasi essere una "pennellata di Dio"...
E spesso incroci altre scie...
...

domenica, marzo 23, 2008

"Abbi pietà di noi..."


Dopo due settimane di vita frenetica,
tra corse, multe, lavoro e fazzolettoni al collo...
...ho vissuto un sacco di emozioni,
tra cui quella del saluto alla comunità scout
di Federico (direbbe Mario un nostro sottoprodotto)
...
e allora attraverso un racconto
che ha utilizzato lui
io vi mando i miei migliori auguri di Pasqua...
..sperando che il Cristo risorto possa entrare
nei cuori di chi sempre di più
sta distruggendo la nostra Napoli!



IL NEGOZIO

Un giovane sognò di entrare in un grande negozio.
A far da commesso,
dietro il bancone c'era un angelo.
"Che cosa vendete qui?", chiese il giovane.
"Tutto ciò che desidera", rispose cortesemente l'angelo.
Il giovane cominciò ad elencare:"vorrei la fine di tutte le guerre nel mondo, più giustizia per gli sfruttati, tolleranza e generosità
verso gli stranieri, più amore nelle famiglie,
lavoro per i disoccupati,
più comunione nella Chiesae...e...".
K'angelo lo interruppe: "mi dispiace, signore.Lei ha frainteso.
Noi non vendiamo frutti,
noi vendiamo solo semi".


Auguri!!!

giovedì, febbraio 28, 2008

Non sono un cantautore


"Non sono un cantautore, sono l'inganno, il candore
sono un attore, un santo, una balia senza prole
sono fiato e parole, un insieme di fiori e pistole
sono contorto, distorto, sono un cuore in corto

cammino e vivo capovolto, dissoluto e dissolto
sono la felicità che mi hai dato e poi tolto
sono la felicità che mi hai dato e poi tolto

Sono un calcio sotto il banco, un pugno dritto sui denti
sono il veleno cromato di mille serpenti
Sono carne e cervello, sangue caldo e sudore
ma sono quanto mi basta e non ho più bisogno
di nessun pudore

Sono un diavolo elettrico, e scrivo bianco su nero
suono da Dio e riprendo il mio canto sincero
canto di un torbido amore, canto del bene e del male
del buio del mio cuore del rosso dolore
del buio del mio cuore del rosso dolore del buio del mio cuore del rosso dolore

Tra cielo e terra, paradiso e guerra
il mio destino si dividerà, il mio bel nome e la mia faccia
chi la ricorderà
chi la ricorderà

Non sono un cantautore, questo è logico
Non sono un cantautore, questo è logico
saluto tutti senza inchino e vado via sfumando
Non sono un cantautore, questo è logico
saluto tutti senza inchino e vado via sfumando

giovedì, febbraio 07, 2008

Buona Strada!


Scout se Dio vorrà, per sempre!

E da quel giorno fratelli e sorelle sparsi per il mondo.

E' una consapevolezza che fa vivere meglio ....

Un braccio forte a cui puoi affidarti, da qualche parte e spesso solo un passo più avanti. Una sorellina con gambe forti ed uno zaino zeppo di felicità. a volte così saggia, altre così ingenua da farci sorridere.

Oggi sappiamo che lei è un passo più avanti e non possiamo più raggiungerla né gareggiare come abbiamo sempre fatto.

Ci ha seminato, è cresciuta fra le nostre braccia e poi c'ha fatto crescere, c'ha fatto sentire speciali e indispensabili, goffa per darci la forza di sostenerla, sempre in grado di " guardare più lontano di noi.

E Oggi non si può fare a meno di guardarla in cielo, al mattino uscendo di casa, in un cielo azzurro o turbato da grossi nuvoloni, in un cielo stellato tra bivacchi dei beati stretti in cerchio a lor Signore.

Proprio lei, che quando noi eravamo ancora tutti chiusi nelle nostre piccole vite, ci ha insegnato ad alzare lo sguardo ed a osservare più lontano, per prima ci ha mostrato qualcosa oltre le nostre teste, per prima ci ha chiesto di parlare dei nostri sogni.

Quanto l'essere stati scout insieme ci lega, ci unisce, quanto sentiamo che lei resterà parte di noi per sempre, quanto le avventure e i momenti che abbiamo vissuto assieme non sarebbero stati gli stessi, senza la buffa, incerta, strascinatamente coraggiosa Fanny.



Fanny! !



ermati, aspettaci, guardaci, ascoltaci,

lasciati interrompere con discorsi vacui,

ridi di te con noi, affettuosamente ricca del nostro cuore, nel nostro cuore, protetta e abbandonata,

non sempre ci siamo stati, eppure tu hai saputo capire, nessuna frattura è stata troppo grande per non essere ricomposta.

Già una volta sei partita, sei andata via, a studiare lontano e poi ancora più lontano, a seguire i tuoi sogni, e quel francese che sembrava quasi tu sentissi la tua lingua più dell'italiano, ma nonostante i chilometri in noi è rimasto forte il desiderio di averti vicino, comunque, oltre le distanze, oltre ogni distanza, lo stesso che ora ci accompagna, in questo saluto.

Con tutti i nostri limiti, ci hai portati tutti nel cuore, ed è solo frutto della tua spontaneità, piccola piccola piccola grande Fanny, quanto ci siamo dati, ci siamo riempiti, grandi fette di vita con la gioia di camminare "insieme". "Sei con noi e noi con te"

aspettaci, guardaci, ascoltaci, sorridi con noi.


"Piccola grande Fanny, si vede che nel Regno Celeste
avevano un gran bisogno di Angeli...
si vede che qui ormai ci avevi donato tutta te stessa...
...però ci hai fregato tutti alla grande!
Divertiti ora
Noi vivremo un cicinino in più anche per te!
Buona strada"

martedì, febbraio 05, 2008

E lassù in Paradiso San Gennaro pianse


Dovete sapere che un giorno all'anno, il Padreterno riceve i Santi del Paradiso, dal primo all'ultimo. Potete immaginare come questi devotissimi servitori di Nostro Signore aspettino questo momento per presentare qualche preghiera, per perorare una causa che sta a cuore. Tutti, pur se ormai sono nell'eternità, aspettano per un anno il fatidico incontro a quattr'occhi, se così si può dire, con il Creatore.
Anche il nostro San Gennaro è in trepida attesa ma la data fatidica è trascorsa invano, il Patrono di Napoli non è stato ancora ricevuto. Preoccupatissimo e contrariato, corre con tutto il suo giovane vigore (non dimentichiamo che se ne è andato in Paradiso nel fiore degli anni) da San Pietro e trafelato chiede spiegazioni e sollecita l'udienza tanto attesa. Finalmente, il grande momento arriva e San Gennaro, per nulla intimidito, non nasconde il suo disappunto per essere stato ricevuto con ritardo. Di primo acchitto, per quanto Santo fosse, è tormentato dal sospetto di un declassamento nelle gerarchie celesti, memore che già c'era stato qualche problema al riguardo, per non dire che talvolta qualcuno sulla terra aveva messo addirittura in dubbio la sua esistenza. Pur presentandosi con un'espressione contrariata, non osa però esternare i suoi sospetti.
Il Padre Eterno, che legge nei cuori e parla a ognuno nella sua lingua va subito al punto: "San Gennà, aggio tenuto assaie che fa, vuie Sante site tante e nun aggio fatto a tiempo; e po', vuò vedè c'avessa da' cunto a te? 'O munno sta chin' 'e guaie, 'e grazie c'aggia fa so' tante".
San Gennaro, tranquillamente dal motivo del ritardo, che non ha nulla a che vedere con Lui, affabilmente si rivolge al Signore dicendo: "E proprio di guai Vi vengo a parlare; la mia Napoli sta troppo inguaiata, fate qualcosa, mettitece 'na mano Vuie, io sulo nun saccio cchiù c'aggia fa'!.
Il Padreterno, serio in volto, risponde: "San Gennà, tieni proprio 'na faccia tosta a te lamentà. Se c'è una città che ho sempre avuto a cuore e alla quale ho fatto tante grazie, questa è proprio la tua Napoli; quando è nata le ho dato sole, bellezza, mare pescoso e splendido, terre fertili e come se non bastasse anche tanti santi e pure mo, t'aggio fatto fa' 'o miracolo dint' 'o Duomo e t'aggio dato uno d' 'e meglie Cardinale che tengo, per non parlare della visita del Papa in persona. Che vuoi di più?".
E San Gennaro: "Perdonami si faccio a faccia tosta e, V'addimando grazie. E' p' 'o' bbene 'e sta città che sta addiventanno malamente".
Il Signore con fare dolce: "Ti perdono, tu hai dato il sangue e la vita per me e non posso dirti di no, ma le grazie non bastano, i tuoi napoletani debbono ribellarsi al male, non assecondare chi lo rappresenta, lo pratica e schiaccia la loro disgnità". Il Padreterno incalza: "San Gennà quella volta hai fermato la lava del Vesuvio ma questa volta il destino di Napoli sta in mano ai napoletani".
A quel punto San Gennaro si appoggia al pastorale e guarda da lassù mentre una lacrima Gli riga il volto.
Che almeno quella lacrima riesca a lavar via tutto lo sporco della città.

giovedì, gennaio 31, 2008

ECCO COME MI PIACEREBBE ESSERE!


Il contenuto che segue fu scritto da Audrey Hepburn, alla quale fu chiesto
di dare suggerimenti per la bellezza.

1.
Per avere labbra attraenti, pronuncia parole gentili.

2.
Per avere uno sguardo amorevole,
cerca il lato buono delle persone

3.
Per avere un aspetto magro,
condividi il tuo cibo con l’affamato

4.
Per avere capelli bellissimi, lascia che un bimbo li attraversi con le proprie dita una volta al giorno

5.
Per avere portamento, cammina con la consapevolezza
che non camminerai mai da sola

6.
Le persone, persino più delle cose, devono essere rinfrancate, risvegliate, corrette e redente; non respingere mai nessuno

7.
Ricorda, se mai avrai bisogno di una mano, le troverai alla fine di entrambe le tue braccia. Quando diventerai anziana, scoprirai di avere due mani, una per aiutare te stessa, la seconda per aiutare gli altri)

8.
La bellezza di una donna non consiste nei vestiti che indossa, nell’aspetto che possiede o nel modo di pettinarsi. La bellezza di una donna si deve percepire come proveniente dai propri occhi, perchè quella è la porta del suo cuore, il posto nel quale risiede l’amore

9.
La bellezza di una donna non risiede nell’estetica, ma la vera bellezza in una donna è riflessa nella propria anima. E’ la preoccupazione di donare con amore, la passione che essa mostra

10.
La bellezza di una donna aumenta con il passare degli anni


Grazie Sorè!! =)

sabato, gennaio 26, 2008

A CHI MI CHIEDE QUAL E' LA MIA PROFESSIONE!


io sono una Criminologa e...

"La criminologia si afferma come scienza autonoma nel XIX secolo e precisamente viene individuato il 1876 come data di nascita, anche se già nel 1843 in Gran Bretagna uno psichiatra è chiamato a valutare lo stato mentale dell'imputato al momento del crimine. E' infatti questo l'anno di pubblicazione di Uomo delinquente , di Cesare Lombroso , considerato unanimemente padre putativo della criminologia. In questo studio lo psichiatra veronese gettò le basi delle future metodologie per l'analisi eziologica del crimine, anche se già nel 1843 in Gran Bretagna durante il processo McNaghten uno psichiatra fu chiamato a valutare lo stato mentale dell'imputato al momento del delitto. La Corte accettò il suo parere e dichiarò non colpevole l'autore del reato...

Ma cosa studia nello specifico la criminologia? Il fenomeno criminoso nella sua complessità, considerando qualunque prospettiva attenga il crimine: quindi in essa si sovrappongono diverse discipline e la interdisciplinarietà è sua caratteristica precipua. Diritto, sociologia, antropologia, psicologia, psichiatria, biologia, medicina, statistica, scienze economiche: questo in breve l'elenco delle varie discipline che si sovrappongono nello studio del crimine. Sintetizzando si può dire che in essa si confrontano due gruppi di scienze: quelle umane (antropologia, psicologia, medicina, psichiatria, psicologia sociale, sociologia) e quelle giuridiche.

Al suo interno si distinguono due filoni: quello antropologico e quello sociologico.
Il primo è finalizzato allo studio della personalità del soggetto delinquente attraverso l'analisi dei fattori organici e ambientali.
L'altro approccio studia il crimine come fenomeno sociale, analizzando l'episodio criminoso in relazione alle dinamiche dell'intera società in cui il criminale si trova a compiere i delitti.
Si tratta di una scienza empirica e quindi ricava dalla osservazione del reale il materiale per la sua indagine: le metodologie sono di carattere statistico e sociologico (statistiche di massa, indagini individuali, indagini sul campo, studio di gruppi campione)...

Diciamo subito che la figura del criminologo in Italia comincia ad affermarsi solo ora , anche se siamo ancora ben lontani dall'immagine istituzionalizzata del detective americano o dell'agente di Scotland Yard . Questo è dovuto innanzi tutto ad un diverso sistema giudiziario che nel nostro caso, privilegia il momento inquisitorio a quello investigativo.

Nuovo slancio a questa professione è stato offerto dalla riforma del codice di procedura penale che ha in parte rivoluzionato la figura dell'avvocato .

Il 21 aprile 2000 la Commissione Giustizia della Camera ha approvato in sede legislativa il provvedimento che prevede anche per gli avvocati difensori la possibilità di compiere indagini a tutela dei loro assistiti attraverso la collaborazione non degli organi di polizia ma degli investigatori privati. A partire dal 2000, le decisioni legislative in merito al giusto processo hanno consentito la piena introduzione nel nostro sistema penale di nuove figure professionali: consulenti, investigatori, operatori tecnici, specialisti di criminalistica, eccetera.

Il magistrato, infatti, può chiedere la consulenza di un perito "quando occorre svolgere indagini o acquisire dati o valutazioni che richiedono specifiche competenze tecniche, scientifiche o artistiche" (art.220c.p.p.): tuttavia un criminologo si occupa anche di ricerca scientifica (analizzando le cause e le conseguenze della criminalità), più in generale di sicurezza (ricoprendo il ruolo di security manager ), o di fornire consulenze alla polizia, al questore o al singolo poliziotto e di coordinare delle equipe per la difesa o per l'accusa nei singoli casi.

Non esiste un Ordine dei criminologi ma la Società italiana che li raccoglie.
"

Questo è quello che sono e dovrei fare, ma quello che faccio in realtà è ben diverso!

giovedì, gennaio 17, 2008

TEMPO SCADUTO!


Forse non ce ne siamo resi conto...ma forse il tempo del mondo sta per finire.
O almeno del mio!
Eppure il 2008 era iniziato nel migliore dei modi, con delle amicizie 'solide' 'nuove' di cui hai la convinzione che non siano passeggere!
I buoni propositi c'erano tutti...anche quelli non scritti erano stati considerati!
Mi ero pure confessata ed è stata la cosa che più di tutte mi ha fatto stare bene (invito chi è in terapia dello psicologo di evitare di spendere soldi, e recarsi presso un confessionale, dà molto di più)!
Mi ero progettata (anche se campo alla giornata), avevo accettato i consigli di amici e non!
Ero anche stata pagata dopo un anno e più dal progetto finito!
Insomma niente da invidiare a nessuno...
...ma chi mi conosce sa che basta un attimo per farmi sprofondare nell'inferno...
Non credevo di ricaderci così presto, non ora...maledetta metà mancante!
Non so se ci voglio rimanere...forse sì forse no, ancora devo capirlo è appena successo sto giusto contando i pezzi. E' che pensi sempre che prima o poi passa....MA QUANDO CAZZO ARRIVA STO POI!!!????
Vabbè io nel mentre mi metto lo smalto, mi chiudo e divento aggressiva....GRRRR.
Insomma attenzione mondo OGGI MORDO E AVVELENO!!!

martedì, gennaio 15, 2008

Gli amici della Rete Lilliput

Noi, associazioni e cittadini aderenti alla Rete Lilliput, nodo di Napoli, esprimiamo il nostro appoggio a chi pacificamente manifesta a favore della raccolta differenziata e contro l’apertura di megadiscariche collocate in siti vincolati, a ridosso di centri abitati, che possano inquinare il terreno circostante e le falde acquifere.
Proponiamo alcune semplici linee-guida elaborate nel corso di lunghi anni di denuncia e riflessioni sul tema:
l’emergenza-rifiuti in Campania può e deve essere risolta in modo definitivo secondo criteri precisi di sostenibilità:

1. diffusione di uno stile di vita sobrio, attento ad evitare sprechi e a richiamare costantemente ad una sostenibilità delle scelte quotidiane
2. riduzione a monte dei rifiuti, con precise politiche che impediscano il proliferare di imballaggi inutili e costringano coloro che li producono ad accollarsene lo smaltimento
3. differenziazione e riciclaggio dei rifiuti, attraverso una raccolta porta a porta che faccia finalmente decollare la raccolta differenziata
4. attivazione dei siti di compostaggio, che permettano il recupero della frazione umida.

Per fronteggiare l’immediato si fa proprio il comunicato delle Assise di Palazzo Marigliano e del Mezzogiorno d’Italia, in particolar modo là dove dice:
“trasferire tutte le ecoballe..in aree interne soddisfacenti i criteri morfologici e geologici stabiliti dalla normativa, in quanto di scarso valore agrario ed economico, con terreni argillosi, lontane dai centri urbani, prive di urbanizzazioni isolate, al sicuro dal rischio d’inquinamento delle acque superficiali e sotterranee…Separazione della parte umida dei rifiuti da quella secca, sfruttando gli impianti di compostaggio esistenti fuori regione, nell’attesa di ripristinare ed attivare quelli già esistenti affiancandoli alla costruzione di altri”.
Ed inoltre si sottolinea la denuncia: “la strategia sottesa a tutte le scelte compiute negli ultimi tredici anni è quella di bruciare milioni di tonnellate di rifiuti nel termovalorizzatore di Acerra per trarre profitto dal maledetto Cip6 (contributo di circa 55 euro per ogni tonnellata di rifiuti bruciata) e dalle imposte e tasse a carico dei cittadini.” .

D’altra parte anche la voce della Chiesa, nelle parole che il Vescovo di Pozzuoli ha rivolto ai fedeli della sua diocesi (nella quale è compresa Pianura) sono in linea con queste richieste: “circa il problema dei rifiuti, ‘questi ultimi vanno adeguatamente differenziati, smaltiti, trattati, ri-usati e riqualificati, secondo le innovazioni suggerite dalla scienza e dalla tecnica” – in questo contesto i fedeli sono invitati a ‘promuovere opportune azioni di vigilanza e di denuncia rispetto a situazioni di offesa perpetrate all’ambiente, alla costa, alla geologia del territorio.” E in merito alla situazione il vescovo di Nola Beniamino Depalma denuncia “è giunta l’ora che i responsabili di questo disastro umano e ambientale a qualsiasi livello e colore politico appartengano si facciano finalmente da parte”, chiedendo le dimissioni “di chi ha fallito nella gestione dell’emergenza rifiuti in Campania”

Si ribadisce altresì che in questo momento difficilissimo, ma che può divenire occasione di svolta storica non solo per la Campania, è necessaria la mobilitazione di tutti, e che assurde risultano le parole contro ‘vescovi ed ecofondamentalisti’, dato che già da anni la società civile sta operando sia per denunciare la finta emergenza, sia per individuare e proporre soluzioni alternative che raramente sono state ascoltate e mai prese in considerazione.
Ci sia lecito ricordare che ciò che ha bloccato l’inceneritore di Acerra non sono state le proteste, ma LA MAGISTRATURA, a causa delle pesantissime inadempienze della FIBE- Impregilo.

Nodo di Napoli della Rete di Lilliput

giovedì, gennaio 03, 2008

S...PROPOSITI


Ed eccoci qua...sono venuta a vedere lo strano effetto che fa

..davanti ad una bustona di patatine (ungendo di buon grado tutta la tastiera) sentendo Benny Goodman che intima quasi a saltellare!
Buoni propositi per quest'anno:
prometto di 'sentire' più musica anni '80
prometto di avere meno paura di gettarmi nelle cose (soprattutto gli uomini)
prometto di mettere più soldi da parte per la casa
prometto di andare a Roma a trovare i milioni di amici che ho lì
prometto di comprare i tergicristalli nuovi alla macchina
prometto di organizzarmi preventivamente le vacanze estive
prometto di dare meno consigli a tutti
prometto di non mandare più sms a Vittorio
prometto di correre di meno con la macchina (a meno che non siano casi urgenti)
prometto di non far tradire più nessuno
e soprattutto vi prometto un mondo senza camorra, politici corrotti, multe ingiuste, bambini infelici, animali abbandonati, single infelici, spazzatura per la strada, scioperi dei benzinai, lacrime amare....

...e poi mi fermo...io sto qua a dire cazzate su un blog che non legge praticamente nessuno e la gente muore...in kenya, darfur, scampia, venezuela, torre annunziata...
e allora caro 2008 vedi di portare un pò di cervello a tutti pe st'anno!

sabato, dicembre 15, 2007

RAGAZZO SCOMPARSO


Tra la notte di Venerdì 9 e Sabato 10 NOVEMBRE 2007 non si hanno più sue notizie . L'ultima volta è stato visto andar via nei pressi di Corso Cairoli/ Lungo Po Murazzi (Torino) circa verso le 2.30 del mattino. Al momento dello smarrimento indossava questo felpino a righe color bianco e azzurro. Il suo nome è GONZALO AGUILAR universitario del MultiDams di Torino, di origine argentina, carnagione mulatatta, età 22, alto circa 1.85m, capelli neri.
CHIUNQUE LO AVESSE VISTO è ASSOLUTAMENTE PREGATO DI CHIAMARE LA POLIZIA O CONTATTARE I FAMILIARI ATTRAVERSO I NUMERI SOTTO ELENCATI :
Nicolas 3935296691 / 0116694751
David 3497554029

Io ho fatto ciò che è in mio potere per favore aiutami anche te invia queta email a tutti i tuoi contatti facendo in modo che l'email rimanga sempre integra e pulita... se puoi stampa la foto e mettila nel tuo posto di lavoro o nella tua palesta o in vista.


Puoi aver conferma della notizia in televisione o sulla stampa anche tramite il seguente linck :
Per visualizzare l'articolo, clicca sul link seguente:
http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200711articoli/5050girata.asp?
contiamo anche sul tuo aiuto una persona in più che vede la foto è epr noi una speranza e possibilità in più di ritrovarlo.
GRAZIE

venerdì, dicembre 07, 2007

Un Prodigio


Martedì 4 Dicembre, c'era un bel sole nel cielo, non c'erano nuvole, imperversava un azzurro sereno. Solo un filo di vento a ricordare di essere a Dicembre.
E alle 16:45 si fa sentire...chiamata da un gridolino che sembra quasi dire "hei da oggi ci sono anche io nel mondo!"...la guardo portata dal papà raggiante, commosso ma felice come poche volte! "Sta bene, anche Lucia...è andato tutto bene"

Bè cara Zoe,
ti avviso, la vita non sarà per niente facile,
qua ogni giorno c'è un esame da superare,
la gente magari di guarderà male,
visto anche il tuo nome così particolare,
il mondo ti sembrerà corrotto, sporco, insalvabile,
ma ti darà anche tante grandi soddisfazioni,
meriti, gioie, amori, sogni,
e ne sono certa...tu saprai vivere questa vita
donatati al 1000%...perchè ?
Perchè...bè...sei un PRODIGIO!

Buona strada Zoe...io ti sono al fianco!

giovedì, novembre 29, 2007

L'amore che prende facilmente i cuori gentili


....
«O animal grazïoso e benigno
che visitando vai per l'aere perso
noi che tignemmo il mondo di sanguigno,
se fosse amico il re de l'universo,
noi pregheremmo lui de la tua pace,
poi c'hai pietà del nostro mal perverso.

Di quel che udire e che parlar vi piace,
noi udiremo e parleremo a voi,
mentre che 'l vento, come fa, ci tace.
Siede la terra dove nata fui
su la marina dove 'l Po discende
per aver pace co' seguaci sui.

Amor, ch'al cor gentil ratto s'apprende
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e 'l modo ancor m'offende.

Amor, ch'a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m'abbandona.
Amor condusse noi ad una morte:
Caina attende chi a vita ci spense».
Queste parole da lor ci fuor porte.

Quand'io intesi quell'anime offense,
china' il viso e tanto il tenni basso,
fin che 'l poeta mi disse: «Che pense?»
...

Mentre stasera lo recitava il buon Benigni,
bè è stato più forte di me,
la mente ha cercato di ricordarsi dov'era l'amore,
ed il cuore l'ha ritrovato là, dov'era rimasto,
sulla risacca del salento,
a far compagnia alle coppiette solitarie,
ai pesci infreddoliti dal maestrale,
alla spiaggia diventata lavagna dei nostri passi.

Ora lo so,
ed è bello sapere,
so che era amore,
posso dire di aver amato,
di quell'amore umanamente sconosciuto che,
anche se per nulla è ricambiato,
perdonare sa l'amore
per il quale il suo sentimento non fu corrisposto

una volta soltanto io ho amato!

sabato, novembre 17, 2007

UN FILO DI VITA


Bè la vita è davvero spettacolare!
Mi ero solo permessa di dire che non volevo più respirare,
e lei mi ha costretto a far respirare una ragazzina di 17 anni
con un trauma cranico, causato da un incidente in motorino,
...........................................................
per 20 minuti sono stata, insieme ad altra gente,
una voce ed un respiro che tenevano legata Alessandra al mondo dei vivi!
Oggi l'andrò a trovare, non so cosa dirle,
ho solo voglia di sapere che sta bene...
e sentirmi viva anche io!

Grazie VITA!

mercoledì, novembre 14, 2007

BASTA

Io non so se valga la pena vivere la vita...
ma forse la mia è arrivata al limite.
I calci in culo da chi ti sta al fianco,
le false promesse da chi credevi ti fosse amico,
le ultime batoste che mi sta dando la vita
non le reggo più
voglio trovare quella pace di cui parlava De Filippo
stramazzo al suolo,
non ho più voglia di respirare.
Ormai ci si rende conto che si è a questo mondo
solo per un piccolo, e veloce sbaglio
se sei la più piccola sei solo un errore di calcolo,
se sei la più piccola sarai sempre una deficiente,
basta....basta smettela chiedo di smetterla basta...

domenica, novembre 04, 2007

THE SACRIFICE




c'è sEMPRE uN mOMENTO iN cUI aRRIVANO lE fARFALLE nELLO sTOMACO....
ePPURE nON aVEVA mAI sFIORATO lE mIE dITA, nE iL mIO vISO....
aVEVA fATTO bRECCIA iN uN cUORE fORSE tROPPO aRIDO...
mA aVER pERSO qUALCOSA mAI pOSSEDUTA dOVREBBE nON cREARE dOLORE?...
fORSE iL doLORE vERO é sAPERE cHE é pOSSEDUTA dA alTRI...
a vOLTE pENSO dI nON eSSER fiGLIA di DIO pER nON mERITARE lA fELICITà...
sE vERRANNO a cHIEDERTI dEL nOSTRO aMORE....tU nON mI cONOSCI -dISSE-
fU l'uNICA vOLTA cHE pOTEI sENTIRE lA sUA vOCE...
iL sUO rESPIRO...
iL sUO cOLORE BLU...
...

domenica, ottobre 14, 2007

Piccole donne crescono


"Gabry ma chi te lo fa fare di stare con i calzoncini corti e fare la Giovane Marmotta a 31 anni?"
Se avessi avuto un euro per ogni volta che mi è stata fatta questa constatazione (perchè più che una domanda voleva essere proprio un'affermazione) ora sarei miliardaria.
Bè la mia risposta è sempre stata più o meno la stessa, convinta, ma sempre uguale.
Oggi però potrei dire una paio di nomi...di piccole donne ormai cresciute che ti fanno scoprire l'importanza di quello che fai, di un gesto che magari avevi solo fatto di impulso e non tanto pensato da educatore, ma che alla fine è stato apprezzato! Sapevo che prima o poi sarebbe arrivato questo momento, ma...da una parte pensavo di essere troppa vecchia per accorgermene o per emozionarmi...e invece! Formica sensibile non si smentisce mai!
Come educatore devi sapere fin dall'inizio che il seme che getti nella terra forse non sarai tu a raccoglierlo...ma a volte capita di gustarsi i primi germogli!
Bè oggi le emozioni sono state tante, e ringrazio Dio di avermele fatte vivere sempre in modo diverso, ma sempre e comunque con emozione!
Grazie piccoline mie!

giovedì, settembre 27, 2007

Perle di saggezza!


La mia anima non ce la fa a gettare su 'carta' i pensieri ultimamente logoranti che aveva dentro, così lascio ad un bravissimo scrittore lo spazio perchè nessuno più di lui è riuscito ad interpretare il mio animo di 'sti tempi.

"Il fatto è che gli uomini si scaldano come lampadine: bollenti in un attimo, fredde un istante dopo. Le donne, invece, ed è una verità scientifica, si scaldano come un ferro da stiro, mi capisce? A poco a poco, a fuoco lento, come una buona escudella, la zuppa di carne e cavolo e ceci. ma una volta che si sono scaldate, non le ferma più nessuno. Come gli altiforni della Biscaglia...Il meglio si fa attendere. Certi sempliciotti pensano che, se toccano il culo a una donna e lei non protesta, il più è fatto. Principianti. Il cuore della donna è un meccanismo complesso, insensibile ai rozzi ragionamenti del maschio avventuriero. Se si vuole possedere una donna, bisogna imparare a pensare come lei. Tutto il resto, il morbido involucro che ti fa perdere la ragione e l'onore, viene di conseguenza."

"Non cattiva, idiota. E' ben diverso. La malvagità presuppone un certo spessore morale, forza di volontà e intelligenza. L'idiota invece non si sofferma a ragionare, obbedisce all 'istinto, come un animale nella stalla, convinto di agire in nome del bene e di avere sempre ragione. Si sente orgoglioso in quanto può rompere le palle, con licenza parlando, a tutti coloro che considera diversi, per il colore della pelle, perchè hanno altre opinioni, perchè parlano un'altra lingua, perchè non sono nati nel suo paese o perchè non approva il loro modo di divertirsi. Nel mondo c'è bisogno di più gente cattiva e di meno rimbambiti."

Carlos Ruiz Zafòn - L'ombra del vento-

Ce voglio pruvà...


Tu stive 'nzieme a n'ato
je te guardaje
primma 'e da' 'o tiempo all'uocchie
pe' s'annammura'
già s'era fatt' annanze 'o core.
A me, a me
'o ssaje comme fa 'o core
a me, a me
quann' s'è annamurato.

Tu stive 'nzieme a me
je te guardavo e me ricevo
comm' sarrà successo ca è fernuto
ma je nun m'arrenn'
ce voglio pruva'.
Poi se facette annanze 'o core
e me ricette:
"Tu vuoje pruvà?
E pruova, je me ne vaco!"
'O ssaje comme fa 'o core
quann s'è sbagliato.

lunedì, settembre 24, 2007

A suon di Cartoni animali...ti!




EI OOOOO....EI OOOO....
è stupefacente come una giornata noiosa o comunque passata in casa provando a rimettere in ordine le idee possa concludersi con il cuore gonfio di allegria e un sorriso sulle labbra. Qualcuno potrebbe dire che è stata la birra...o la coca cola...o il fritto misto con la sorpresa, ma alla fine si sa non è importante dove vai ma con chi! E le compagne di stasera hanno fatto quasi invidia alle serate passate a torino...quasi non volevo andare a letto. Tanto il miracolo che ho quasi adorato il vomero...ho detto quasi!
E ti accorgi che tutte le preoccupazioni, i pensieri tristi, le botte...sono per un pò svanite da qualche parte nel cestino del tuo cervello.
Grazie AmichE....

Pensiero serale: NON E' IMPORTANTE QUANTO VIVI, MA COME VIVI E COSA TI LASCI ALLE SPALLE.